La Società Nazionale di Psicoatletica, fondata a Torino nel 1861, è la più antica organizzazione del Paese dedicata ai viaggi a piedi.

Un secolo e mezzo dopo il primo viaggio attraverso l’Italia, intrapreso dai pionieri Mario Valsecchi, Federico Taumann e Samuele Pintor, la nostra batteria di camminatori – che aveva già al suo attivo viaggio come la Via Francigena, e l’itinerario dei pellegrini medievali fra Roma e Gerusalemme – ha voluto raccogliere il loro testimone.

È nato così, nel 2010, l’itinerario di Italica150, capace di coinvolgere diciotto squadre di partecipanti, e gli stendardi della Psicoatletica continuano a garrire da allora fra le Alpi e gli Appennini.

Alla primavera 2012 sono attivi il nucleo storico e dodici batterie basate ai quattro angoli d’Italia. A chi ci domanda come si diventa psicoatleta rispondiamo sempre con le stesse parole:

Chiunque abbia percorso cento chilometri a piedi in tre giorni,

portando su di sé il proprio bagaglio e in compagnia di almeno un amico,

può dirsi Psicoatleta.

Il prossimo progetto, il Gran Giro Psicoatletico d’Italia, si compone di quattro viaggi da effettuarsi in stagioni consecutive: il Giro della Libertà Roma-Venezia, il Giro del Triveneto Venezia-Lago di Garda, il Giro del Nord-Ovest Lago di Garda-Torino e, infine, il Giro delle Capitali Torino-Roma.

 

Stemma_Francigena
Stemma_RomaJerusalem
Italica150
Stemma_Gran-Giro